Allevamento Lumache per Bava

Le lumache utilizzate per la raccolta della preziosa bava sono allevate a ciclo naturale completo e sono della specie Helix Aspersa Müller.

La strada che abbiamo voluto intraprendere prevede l’utilizzo di lumache allevate esclusivamente su terreno ed all'aperto senza coperture o l'uso di strutture di protezione. Questo metodo consiste nell'introdurre in appositi recinti, le lumache che qui sono destinate ad accoppiarsi ed a crescere.

L’alimentazione delle lumache è costituita essenzialmente dai vegetali, appositamente selezionati e seminati nelle arre di pascolo delle stesse, quali Cavolo Cavaliere Bietola da coste Radicchio Spadone Trifoglio Nano e Girasole.

La scelta dell'allevamento all'aperto, differente dall'impostazione adottata negli altri paesi europei come Francia e Spagna, contribuisce al naturale sviluppo della lumaca, dalla fase di riproduzione a quella di sviluppo fino all’età adulta, momento dal quale è possibile raccogliere dagli individui selezionati la preziosa BAVA che è ricca di tutte le proprietà, collagene, allantoina, elastina, vitamine A, C, E, l’acido glicolico, che la rendono un bene prezioso per la salute della nostra pelle.

Differentemente, la lumaca, mantenuta ed allevata in condizioni artificiali (in serra, contenitori od ambienti al chiuso) si accoppia, depone le uova e può anche diventare adulta, ma necessitando di un continuo lavoro di pulizia dell’ambiente in cui vive e cresce, ed è evidente l’impossibilità di garantire la qualità della lumaca.

Questa diversa tipologia di allevamento, e questa differenza nella salute e nella qualità della lumaca, fa si che le proprietà organolettiche e i principi attivi presenti nella bava siano di conseguenza diversi da quelli raccolti da una lumaca allevata e nutrita in maniera del tutto naturale.

La chiocciola è un mollusco ermafrodita insufficiente: da ogni coppia fecondata si ottiene una duplice deposizione di uova. L'accoppiamento e la deposizione di circa 40-80 uova per ogni chiocciola, nei nostri climi, avvengono generalmente due volte all'anno.

Allevamento Lumache per Bava: l'elicicoltura Sostenibile

Il sistema di allevamento a ciclo biologico completo, pur essendo di più complessa realizzazione,risulta essere il compatibile con la nostra idea. I semi utilizzati per una sufficiente e adeguata nutrizione, ingrasso veloce e protezione per mezzo delle foglie laminari e molto sviluppate contro i raggi solari sono:

1) Ravizzone Ungherese (Cavolo Cavaliere)
2) Bietola da coste
3) Radicchio Spadone (Cichorium intybus)
4) Trifoglio Nano (Trifolium Repens)
5) Girasole (Helianthus annuus)

La scelta dell’allevamento all’aperto, sul terreno, è stata determinata nell’impostazione e nello sviluppo dell’attività, e si è notevolmente differenziata dall’impostazione dell’elicicoltura negli altri paesi europei come la Francia e la Spagna. Fin dai primi tentativi, si é considerato improponibile un allevamento di lumache in condizioni che non fossero quelle naturali proprie del mollusco, abituato da sempre ad un habitat rurale e in piena armonia con la natura. Ciò anche in relazione alla assoluta semplicità dell’anatomia e fisiologia del mollusco ed alla lentezza del ciclo di vita.

In pratica lo scopo del sistema all'aperto è quello di seguire la natura ma con controllo da parte dell'uomo, per creare un prodotto biologico sano e di qualità.

ELICICOLTURA SOSTENIBILE

Le lumache utilizzate per la raccolta della preziosa bava sono allevate a ciclo naturale completo e sono della specie Helix Aspersa Müller.

La strada che abbiamo voluto intraprendere prevede l’utilizzo di lumache allevate esclusivamente su terreno ed all'aperto senza coperture o l'uso di strutture di protezione. Questo metodo consiste nell'introdurre in appositi recinti, le lumache che qui sono destinate ad accoppiarsi ed a crescere.

L’alimentazione delle lumache è costituita essenzialmente dai vegetali, appositamente selezionati e seminati nelle arre di pascolo delle stesse, quali Cavolo Cavaliere Bietola da coste Radicchio Spadone Trifoglio Nano e Girasole.

La scelta dell'allevamento all'aperto, differente dall'impostazione adottata negli altri paesi europei come Francia e Spagna, contribuisce al naturale sviluppo della lumaca, dalla fase di riproduzione a quella di sviluppo fino all’età adulta, momento dal quale è possibile raccogliere dagli individui selezionati la preziosa BAVA che è ricca di tutte le proprietà, collagene, allantoina, elastina, vitamine A, C, E, l’acido glicolico, che la rendono un bene prezioso per la salute della nostra pelle.

Differentemente, la lumaca, mantenuta ed allevata in condizioni artificiali (in serra, contenitori od ambienti al chiuso) si accoppia, depone le uova e può anche diventare adulta, ma necessitando di un continuo lavoro di pulizia dell’ambiente in cui vive e cresce, ed è evidente l’impossibilità di garantire la qualità della lumaca.

Questa diversa tipologia di allevamento, e questa differenza nella salute e nella qualità della lumaca, fa si che le proprietà organolettiche e i principi attivi presenti nella bava siano di conseguenza diversi da quelli raccolti da una lumaca allevata e nutrita in maniera del tutto naturale.

La chiocciola è un mollusco ermafrodita insufficiente: da ogni coppia fecondata si ottiene una duplice deposizione di uova. L'accoppiamento e la deposizione di circa 40-80 uova per ogni chiocciola, nei nostri climi, avvengono generalmente due volte all'anno.

INVESTIMENTO E GESTIONE

Per l'avvio di un impianto di circa 5000 mq e circa 25.000 chiocciole, materiale di recinzione perimetrale e recinzione interna, materiale per la semina oltre che circa 500 h di lavoro per la costruzione dell'impianto.

Nei primi anni di storia delle elicicoltura era molto difficile riuscire a ottenere una costanza di produzione per unità di misura di allevamento, ma con lei per perfezionarsi nelle tecniche e dei sistemi possiamo avere dei dati di produttività non troppo discordanti e sufficientemente costanti.

La resa media, a gestione corretta, si aggira sui 15/20 soggetti vendibili per ogni riproduttore selezionato e introdotto in allevamento, che corrisponde indicativamente a grammi 1000/1.200, per ogni metro quadro dell'impianto (misura considerata sul totale del parco, compresi gli spazi destinati ai servizi). I costi di produzione sono sostanzialmente bassi, in quanto non vi sono acquisti di mangime per l'alimentazione è nelle stesse figurano principalmente la manodopera per la gestione e la raccolta, l'ammortamento del costo dell'impianto e in piccoli acquisti annuali di semi, topicidi e disinfestanti.

Le lumache vengono distribuite surgelate o conservate, il prodotto surgelato è presente soprattutto nelle regioni del nord, poco diffuso al centro e quasi assente nelle isole o al sud. Il prodotto conservato è costituito soprattutto dai barattoli di latta contenenti molluschi già cotti in salamoia naturale e pronti per essere cucinati,una piccola parte è rappresentato da antipasti, sughi e patè a base di lumache.

SEGMENTI DI MERCATO:

  1. mercati generali ittici

  2. mercati generali ortofrutticoli (in molte città in relazione a normative comunali il mercato delle lumache si svolge anche nei mercati ortofrutticoli)

  3. Sagre e feste popolari

  4. Consorzio nazionale dell'istituto di elicicoltura (tra i sistemi di vendita si inserisce anche il servizio nazionale che l'istituto di elicicoltura garantisce a favore degli elicicoltori iscritti)

  5. Vendita diretta a privati

ALLEVAMENTO ALL'APERTO

Il sistema di allevamento a ciclo biologico completo, pur essendo di più complessa realizzazione,risulta essere il compatibile con la nostra idea.

L’elicicoltura si attua su libero terreno e all’aperto, senza coperture o l’uso di protezione, in quanto l’attività diventa produttiva ed economica solamente se impostata anche con costi ponderatamente limitati e controllati. Questo metodo consiste nell’introdurre, in apposite recinzioni, chiocciole fattrici destinate ad accoppiarsi e a moltiplicarsi.

La vendita del prodotto è costituita quindi non già dalle chiocciole immesse, come succede con il sistema incompleto e sotto serra, ma da quelle che nascono dalle chiocciole fattrici e si sviluppano nel periodo di ingrasso. Il sistema prevede una recinzione perimetrale esterna, atta a contenere l'intero impianto e ad evitare incursioni da parte di predatori dall'esterno. Lo spazio così creato verrà suddiviso in settori più piccoli e maggiormente agevoli per la manualità.

I recinti così costruiti con una speciale rete anti-fuga e anti-bava, sostenuta da pali in legno o in PVC, saranno seminati all'interno con l'alimentazione che nutrirà le chiocciole.

I semi utilizzati per una sufficiente e adeguata nutrizione, ingrasso veloce e protezione per mezzo delle foglie laminari e molto sviluppate contro i raggi solari sono:

  1. Ravizzone Ungherese (Cavolo Cavaliere)

  2. Bietola da coste

  3. Radicchio Spadone (Cichorium intybus)

  4. Trifoglio Nano (Trifolium Repens)

  5. Girasole (Helianthus annuus)

Ogni recinto ha le dimensioni standard di 45 metri x 3,5 metri.
I diversi recinti costruiti sull'appezzamento totale di terreno destinato all'elicicoltura, sono divisi in 2 categorie differenti: recinti destinati alla riproduzione e recinti destinati all'ingrasso dei nuovi nati in rapporto di 4 a 6.

Ogni recinto è separato dagli altri da una zona di passaggio per l'operatore, larga 1 metro. La scelta dell’allevamento all’aperto, sul terreno, è stata determinata nell’impostazione e nello sviluppo dell’attività, e si è notevolmente differenziata dall’impostazione dell’elicicoltura negli altri paesi europei come la Francia e la Spagna.

Fin dai primi esperimenti, si é considerato improponibile un allevamento di chiocciole in condizioni che non fossero quelle naturali proprie del mollusco, abituato da sempre ad un habitat rurale e in piena armonia con la natura. Ciò anche in relazione alla assoluta semplicità dell’anatomia e fisiologia del mollusco ed alla lentezza del ciclo di vita.

In pratica lo scopo del sistema all'aperto è quello di seguire la natura ma con controllo da parte dell'uomo, per creare un prodotto biologico di alto livello e qualità.

Il sistema di allevamento a ciclo biologico completo, pur essendo di più complessa realizzazione,risulta essere il compatibile con la nostra idea. I semi utilizzati per una sufficiente e adeguata nutrizione, ingrasso veloce e protezione per mezzo delle foglie laminari e molto sviluppate contro i raggi solari sono:

1) Ravizzone Ungherese (Cavolo Cavaliere)
2) Bietola da coste
3) Radicchio Spadone (Cichorium intybus)
4) Trifoglio Nano (Trifolium Repens)
5) Girasole (Helianthus annuus)

La scelta dell’allevamento all’aperto, sul terreno, è stata determinata nell’impostazione e nello sviluppo dell’attività, e si è notevolmente differenziata dall’impostazione dell’elicicoltura negli altri paesi europei come la Francia e la Spagna. Fin dai primi tentativi, si é considerato improponibile un allevamento di lumache in condizioni che non fossero quelle naturali proprie del mollusco, abituato da sempre ad un habitat rurale e in piena armonia con la natura. Ciò anche in relazione alla assoluta semplicità dell’anatomia e fisiologia del mollusco ed alla lentezza del ciclo di vita.

In pratica lo scopo del sistema all'aperto è quello di seguire la natura ma con controllo da parte dell'uomo, per creare un prodotto biologico sano e di qualità.